ITALO FOSCHI

Italo Foschi

DATI ANAGRAFICI DI ITALO FOSCHI

Nasce a Corropoli (Teramo)

Nasce il 7/3/1884

Muore a Roma

Muore il 20/3/1949

STATISTICHE DI ITALO FOSCHI CON LA ROMA

Stagioni: 1 (1927-1928)

Periodo: 7 giugno 1927 – 29 marzo 1928

Italo Foschi, nato da Maria Addolorata e Emanuele Celestino, è uno sportivo praticante sin dalla giovane età. Si trasferisce a Roma con la famiglia per agevolare gli studi del fratello Vittorugo. Qui frequenta prima il Liceo Visconti e poi la facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza. Una volta laureato aderisce al Partito Fascista dopo essersi schierato tra gli interventisti durante il primo conflitto bellico mondiale. Protagonista di molte scorribande, viene arrestato per reati politici prima dell’avvento del regime. Nel 1923 è nominato Segretario Federale dell’Urbe

Il coinvolgimento di Foschi nello sport

Foschi è dotato di spiccate qualità organizzative e per questo motivo gli viene chiesto di dedicarsi al riassetto del settore sportivo. In quanto al calcio, contribuisce alla stesura della Carta di Viareggio insieme al bolognese Paolo Graziani e al Presidente degli arbitri Giovanni Mauro. Tale documento pone le basi della ristrutturazione dell’intera organizzazione calcistica nazionale, FIGC in primis. Ma incide fortemente anche sul Campionato stesso, introducendo un’unica Divisione Nazionale, il professionismo e il calciomercato, oltre al blocco degli stranieri. Quest’ultima decisione avrà come conseguenza lo sviluppo del fenomeno degli oriundi.

Un primo piano del Corropolese

Italo Foschi e un sogno chiamato Roma

L’introduzione della Divisione Nazionale stimola l’aggregazione delle piccole squadre presenti sul territorio in un solo club capace di rappresentare meglio le grandi città. Questo processo non risparmia Roma, dove proprio Foschi, presidente della Fortitudo- Pro Roma, ne è l’artefice. Il suo sogno è quello di veder nascere una squadra che porti il nome, i colori e il simbolo della Capitale d’Italia. Dopo il fallimento della trattativa per il coinvolgimento della Lazio, Foschi tira dritto per la sua strada. Martedì 7 giugno 1927 si riunisce nel palazzo di famiglia di Via Forlì 16 con i colleghi Ulisse Igliori, Presidente dell’Alba, e Vittorio Scialoja, omologo del Roman. I tre in poco tempo trovano l’accordo che porta alla nascita dell’Associazione Sportiva Roma. Italo Foschi è nominato Presidente, Umberto Guglielmotti Presidente Onorario,  l’On. Igliori Amministratore Delegato e Sebastiano Bartoli Segretario. Il campo da gioco prescelto è il Motovelodromo Appio, mentre la sede del club viene fissata in Via degli Uffici del Vicario n. 35 ed è ereditata dal Roman. Ed è qui che il 22 luglio 1927 si svolge la prima riunione della neonata società. Episodio questo che è stato a lungo confuso con l’effettiva nascita della Roma, fino al riconoscimento della data del 7 giugno 1927, avvenuto in occasione della celebrazione degli 80 anni della società.

Il Messaggero dell'8.6.1927
La nascita della Roma su Il Messaggero
Italo Foschi a Campo Testaccio
Italo Foschi, penultimo a destra, e la Sora Angelica al brindisi di inaugurazione di Campo Testaccio. È il 3.11.1929, giorno di Roma-Brescia 2-1
Foschi con Ferraris IV
Italo Foschi con Attilio Ferraris IV

Una presidenza che dura poco

Quella di Foschi è una carriera fondamentalmente politica. Per questo, già nel marzo del 1928, deve lasciare la presidenza della Roma in seguito alla nomina a membro del Direttorio Federale di La Spezia. Suo erede è il banchiere Renato Sacerdoti, già dirigente del Roman e determinante nella fondazione della Roma grazie alle coperture finanziarie garantite dall’impegno del suo Banco Sacerdoti. In seguito ritroviamo Foschi prefetto in giro per l’Italia, prima di essere messo a riposo nel 1944. Dopo la guerra viene condannato per avere aderito alla Repubblica Sociale Italiana. Muore il 20 marzo 1949, sugli spalti dello Stadio Nazionale, colpito da una sincope alla notizia della sconfitta della Roma a Genova contro la Sampdoria. Appena finito di assistere ad un Lazio-Genoa crolla al suolo quando gli altoparlanti diffondono i risultati dagli altri campi. A causa delle tensioni ancora vive tra fascisti e anti-fascisti, al suo funerale partecipano soltanto dodici persone.

La notizia della morte di Foschi su La Stampa
La notizia della morte di Foschi su La Stampa

Curiosità su Italo Foschi

  • È un uomo asciutto, di statura modesta ma molto atletico e indossa sempre gli occhiali “pince-nez”;
  • Italo Foschi è soprannominato “cerino”, per via del fatto che ne consuma uno solo al giorno. Ma di sigarette ne fuma tantissime, più di cento nelle ventiquattro ore. Soltanto che dopo aver acceso la prima, le altre scorrono via una dopo l’altra, senza soluzione di continuità;
  • In una sala attigua alla sede del Roma Club L’Aquila (intitolato a Vittorio Zingarelli, nipote di Italo Foschi) è allestita la Sala Museo Italo Foschi. Dotata di mobilio e oggetti originali provenienti dalla studio personale del primo Presidente della Roma, la sala si può visitare prenotandosi qui.
Museo Italo Foschi, gli esterni
Gli esterni della Sala Museo Italo Foschi