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Socrates romanista mancato

Socrates romanista mancato tra Zico e Falcao

Nel 1980 riaprono le frontiere del calcio e il Presidente Viola e Liedholm ne approfittano per dare la spinta decisiva al loro progetto di Roma vincente. Ogni società può acquistare un solo straniero e la scelta della Roma ricade sul brasiliano Zico. La stella del Flamengo che si era messa in luce nei mondiali argentini del 1978 e che brillava in patria. Proprio quando tutto sembra fatto, l’acquisto salta per via dei tentennamenti di Zico e del Flamengo. La Roma deve fare i conti con i malumori della piazza e risolve l’enigma “straniero” portando nella capitale Paulo Roberto Falcao. Tra la trattativa Zico, saltata a giugno, e l’arrivo di Falcao del 10 agosto 1980, si inserisce la storia di Socrates romanista mancato. 

Il servizio fotografico del Guerin Sportivo

Il settimanale Guerin Sportivo esce il 2 luglio 1980 con un servizio ad opera dell’inviato Gerardo Landulfo che desta stupore tra i tifosi della Roma. Il giornalista documenta l’incontro avvenuto in Brasile con il centrocampista Socrates a proposito della riapertura delle frontiere nel calcio italiano. Per l’occasione gli dona una maglia della Roma che Socrates indossa lasciandosi immortalare dal fotografo. Il brasiliano si dice pronto a vivere un’esperienza calcistica nel nostro paese, anche se probabilmente non è mai stato davvero vicino a vestire i colori giallorossi. Si è trattato di un servizio giornalistico che ha cavalcato l’onda della grande curiosità che si respirava in Italia dopo quindici anni di chiusura delle frontiere. Il fatto ebbe comunque un grande clamore, soprattutto in Brasile per via dei numerosi talenti che si apprestavano a volare verso l’Europa.

Socrates mancato romanista su Il Guerin Sportivo
Socrates con la maglia della Roma su Il Guerin Sportivo
Il passaggio di Socrates alla Roma sui giornali brasiliani
Il possibile passaggio di Socrates alla Roma sui giornali brasiliani

Lo sliding-doors di Socrates mancato romanista

Il mancato trasferimento di Socrates alla Roma è forse uno dei pochi casi che non lasciano il dubbio di come sarebbe cambiata la storia in caso di buon esito della trattativa (se ce n’è mai stata una). Questo perché la casella di straniero è stata poi occupata da un certo Paulo Roberto Falcao, facendo imboccare al destino la strada giusta. In quella stagione di grande rinnovamento del calcio italiano Socrates non sbarcherà nel nostro paese. Il forte centrocampista, medico ortopedico con idee di sinistra, rimane al Corinthias dove sarà protagonista della cosiddetta Democracia Corinthiana. Termine con il quale si intende un raro esempio di autogestione di un club calcistico con connotazione politica in opposizione alla dittatura militare imperante. L’appuntamento di Socrates con l’Italia è comunque soltanto rimandato, visto che il “dottore” diventa un giocatore della Fiorentina nel 1984. Resta a Firenze soltanto un anno senza incidere particolarmente e mostrandosi poco adatto al nostro calcio.