WALTER ALLIEVI

Walter Allievi con la maglia della Roma

DATI ANAGRAFICI DI WALTER ALLIEVI

Nasce a Seveso (Monza-Brianza)

Nasce il 14/01/1960

STATISTICHE DI ALLIEVI CON LA ROMA

Ruolo: Centrocampista

Stagioni: 2 (1978-1980)

Presenze totali: 2 (tutte di Campionato)

Gol segnati: 0

Titoli: Coppa Italia 1980

Walter Allievi è un centrocampista di sostanza che la Roma pesca nel Seregno, dove ha disputato un buon campionato di Serie C nel 1977-78, per rinforzare la formazione Primavera fresca Campione d’Italia

Allievi per la Roma operaia di Anzalone

La Roma di Anzalone sul finire degli anni settanta deve fare i conti con disponibilità economiche limitate e, in ottica rinforzi, accontentarsi di pescare nella Primavera, scommettere su giovani di belle speranze oppure puntare su giocatori esperti a fine carriera. Eccezion fatta, forse, per il solo Roberto Pruzzo. È in questo scenario che si colloca, nell’estate del 1978, l’acquisto di Walter Allievi dal Seregno, modesta squadra di Serie C, per circa venti milioni di lire. La Roma nel campionato 1978-79 si salva dalla B soltanto grazie ad un gol di Pruzzo a pochi minuti dal termine di un drammatico incontro casalingo contro l’Atalanta. Ed è per tutti, con tono dispregiativo, la Rometta. In questo contesto di mediocrità tecnica, Walter Allievi riesce a collezionare soltanto due presenze. La prima, per intero, il 3 dicembre 1978 nella vittoria in casa contro l’Avellino. La seconda, che dura 72 minuti, la domenica successiva nella sconfitta del Comunale di Firenze. Entrambe con la casacca numero sette e decentrato sulla destra. La Roma del 1978-79 rimane comunque impressa nella storia, essendo l’ultima di Anzalone e quella del Lupetto di Gratton, della maglia arancione coi calzoncini rossi e della divisa fanta (o ghiacciolo) utilizzata a partire dalla dodicesima giornata.

Walter Allievi e Roberto Pruzzo
I consigli di Pruzzo prima del debutto in Serie A
Ingresso in campo di Allievi in Roma-Avellino
Ingresso in campo di Allievi in Roma-Avellino

Nel 1979 cambia la storia della Roma

Tra la prima e la seconda stagione di permanenza in giallorosso di Allievi cambia la storia della Roma. Dino Viola acquista la società da un commosso Gaetano Anzalone e vuole il ritorno di Nils Liedholm in panchina. Il Barone predilige un gioco fatto di possesso palla e che finisce per favorire inevitabilmente giocatori dotati di una buona tecnica di base, soprattutto a centrocampo. Reparto nel quale la concorrenza comincia ad essere rappresentata da calciatori del calibro di Bruno Conti, Carlo Ancelotti, Romeo Benetti e Agostino Di Bartolomei. Il generoso Allievi non riesce quindi a collezionare neanche una presenza, pur facendo parte di una rosa che a fine anno vince la Coppa Italia e riporta un trofeo a Roma. Durante la successiva sessione di calciomercato Walter Allievi prende la strada di Parma e torna in Serie C. Prima di assestarsi stabilmente in Serie B con Perugia, Catania e Arezzo.

Curiosità su Walter Allievi

  • Walter Allievi cresce calcisticamente nel Cusano Milanino, società che ha dato i natali a campioni del calibro di Pierino Prati e Gabriele Oriali;
  • L’arrivo a Roma di Allievi è accompagnato da paragoni, azzardati, con Romeo Benetti;
  • L’esordio di Allievi con la Roma avviene all’Olimpico contro l’Avellino il 3 dicembre 1978. In realtà l’allenatore Ferruccio Valcareggi, alle prese con diverse assenze, aveva deciso di far esordire Pietro Sbaccanti invece di Allievi. Con tanto di annuncio sul Corriere dello Sport e comunicazione al giovane Pietro. È l’allenamento di rifinitura a far cambiare idea all’ex tecnico della Nazionale che opta per l’esordio di Walter Allievi e lascia Sbaccanti in panchina. Che non farà mai il suo debutto con la Roma;
  • Durante il suo primo anno a Roma, Allievi frequenta il terzo e quarto anno di Perito Elettronico all’Istituto Cassini, con lezioni anche serali.