NAIM KRIEZIU allenatore della Roma
DATI ANAGRAFICI DI NAIM KRIEZIU
Nasce a Gjakova (Albania)
Nasce il 1/1/1918
Muore a Roma
Muore il 20/3/2010
STATISTICHE CON LA ROMA
Stagioni: 2 (1963-1965)
Panchine: 5 (1 in Serie A, 4 in Coppa Italia)
Score: 4 V – 0 N – 1 P
Naim Krieziu è un allenatore albanese, con un passato glorioso da calciatore nella Roma con cui vince lo scudetto del 1942. Nel dopoguerra viene ceduto al Napoli per dare ossigeno alle casse della società. Qui inizia in seguito la carriera da allenatore come vice del suo amico fraterno Amedeo Amadei. Ed è con questo ruolo che rientra nei ranghi giallorossi nell’estate del 1962 per affiancare il tecnico Carniglia prima e il subentrante Foni dopo. Lo ritroviamo al fianco del tecnico friuliano anche al via della stagione 1963-64.
Una manciata di panchine per Krieziu con la Roma
Quando a fine ottobre del 1963 viene esonerato Foni, in attesa che il prescelto Luis Mirò sciolga le riserve, la panchina viene assegnata al suo vice Krieziu. Per lui c’è il tempo per condurre la Roma a ben due vittorie: la prima il 13 novembre in Coppa Italia contro il Napoli per 5 a 0 e la seconda quattro giorni dopo in campionato contro il Torino per 3 a 0. In un periodo di grave crisi societaria, a fine campionato viene sciolto il rapporto anche con Mirò. Tocca perciò di nuovo a Krieziu guidare la Roma nella gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. I giallorossi vincono per uno a zero e sette giorni dopo concedono il bis in semifinale contro la Fiorentina ai calci di rigore. Ecco perché la Coppa Italia che sarà vinta a novembre dell’anno successivo è anche un po’ di Krieziu.
Un’altra panchina di Coppa Italia prima dell’addio
Nonostante gli ottimi risultati ottenuti, all’avvio della stagione 1964-65 Krieziu torna al suo posto e collabora diligentemente con il nuovo tecnico della Roma, Juan Carlos Lorenzo. Sarà proprio l’argentino a guidare la squadra nella finale vittoriosa di quella Coppa Italia i cui meriti vanno soprattutto a Krieziu. E quando a fine stagione anche Lorenzo viene liquidato, l’albanese torna in panchina di nuovo in una gara della coppa nazionale. Stavolta però i calci di rigore sono fatali ai capitolini. La Roma, dopo essersi fatta rimontare due reti nei tempi regolamentari, perde dal dischetto contro l’Inter. In cuor suo Krieziu è convinto di essersi guadagnato la grande chance e così la delusione è tanta quando la scelta della società ricade su Pugliese in vista della stagione successiva. Naim si rifugia nel calcio giovanile e diventa un punto di riferimento dell’Almas Roma.
Curiosità su Naim Krieziu
- Nel novembre del 1963, quando prende le redini della prima squadra, Krieziu riceve una lettera di apprezzamento della società per la dedizione e la fedeltà ai colori dimostrata;
- Il 5 novembre 1964 la Roma celebra la Coppa Italia vinta pochi giorni prima in occasione di un’amichevole al Flaminio contro la Primavera. In quella circostanza il tecnico Lorenzo coinvolge nei festeggiamenti anche il suo vice Krieziu dando così valore al suo contributo al successo finale;
- All’inizio degli anni Settanta si toglie la soddisfazione di battere con la sua Almas le seconde linee della Roma di Helenio Herrera in amichevole per ben due volte;
- All’Almas Roma, Krieziu scopre il talento di Giuseppe Giannini e lo consiglia alla Roma;
- Nel 2001 l’ex presidente della Roma Marini Dettina confida al Messaggero che avrebbe voluto affidare la panchina della Roma nell’estate del 1965 a Krieziu ma che Evangelisti aveva nel frattempo già definito l’accordo con Pugliese;
- Molte fonti, seppure autorevoli, non tengono conto della panchina di Krieziu in campionato nel 1963 e riportano soltanto le gare di Coppa Italia.
