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DAVIDE ASTORI

Davide Astori in azione con la Roma

DATI ANAGRAFICI DI DAVIDE ASTORI

Nasce a San Giovanni Bianco (Bergamo)

Nasce il 7/1/1987

Muore a Udine

Muore il 4/3/2018

STATISTICHE DI DAVIDE ASTORI CON LA ROMA

Ruolo: Difensore

Stagioni: 1 (2014-2015)

Presenze totali: 30 (24 di Campionato, 2 di Coppa Italia, 2 di Champions League e 2 di Europa League)

Gol segnati: 1 (in Campionato)

Davide Astori è un difensore mancino. Abile nell’impostazione, è capace di ben figurare sia come centrale di sinistra che come terzo di una difesa a tre. Inizia nel Ponte San Pietro, società satellite del Milan, e da qui raggiunge, diciottenne, la Primavera dei rossoneri. Ci vogliono un paio di prestiti in Serie C prima del grande salto in Serie A con il Cagliari, dove resta per sei stagioni.

La Roma soffia Astori alla Lazio

Nell’estate 2014 sembra fatto il passaggio di Davide alla Lazio. La seconda Roma di Garcia, che ha già sostituito Benatia con Manolas, deve improvvisamente fare i conti con un problema fisico importante di Castan. Il direttore sportivo dei giallorossi, Walter Sabatini, approfitta dell’indecisione di Lotito e Davide Astori diventa, a sorpresa, un giocatore della Roma. L’ex cagliaritano arriva in prestito oneroso e il 30 agosto fa già il suo debutto in campionato, seguito pochi giorni dopo dall’esordio in Champions League contro il CSKA Mosca all’Olimpico. Nella prima parte di stagione Rudi Garcia si affida spesso ad Astori, che il 6 gennaio realizza il primo gol in Serie A con la Roma ad Udine. Complice l’ascesa di Yanga Mbiwa, nel girone di ritorno Astori finisce spesso in panchina e a fine anno la Roma non lo riscatta. Per lui c’è la Fiorentina.

Davide Astori in azione
Davide Astori imposta un'azione della Roma
Astori esulta
L'esultanza dopo il gol di Udine

La morte di Davide Astori

A Firenze il difensore si trova bene e diventa capitano dei viola. Fino al 4 marzo 2018, quando viene trovato privo di vita nella sua stanza di albergo a Udine a poche ore dalla gara contro i friulani. La notizia sconvolge il mondo del calcio italiano e la giornata di campionato viene rinviata. L’otto marzo nella Basilica di Santa Croce a Firenze si celebrano i funerali di Davide Astori. L’autopsia chiarisce che la morte è stata causata da una cardiomiopatia aritmogena biventricolare mentre le indagini accusano il Prof. Galanti dell’ospedale Careggi di Firenze di omicidio colposo per aver sottovalutato le aritmie emerse in occasione della visita per l’idoneità sportiva. Ad un anno dalla sua morte, la Serie A ricorda Astori fermando le partite al tredicesimo del primo tempo per il minuto di raccoglimento. Tredici come il suo numero di maglia.  

L'Olimpico ricorda Astori
Il derby si ferma per rendere omaggio a Davide Astori

Curiosità su Davide Astori

  • In nazionale Astori colleziona quattordici presenze e segna una rete. La prima di un cagliaritano a quaranta anni di distanza dall’ultimo gol di Gigi Riva;
  • Fiorentina e Cagliari ritirano la maglia numero tredici in onore di Davide Astori;
  • Sempre Fiorentina e Cagliari realizzano un campo di calcio a 5 in nome di Astori a Betlemme;
  • Nella stagione 2019-2020 la Fiorentina ottiene il permesso per utilizzare la fascia da capitano di Astori nonostante la Lega avesse introdotto una unica fascia per tutte le squadre di Serie A;
  • La Fiorentina intitola ad Astori i campi di allenamento ed il centro sportivo che li ospita;
  • Gianluca Mancini, difensore acquistato dalla Roma nell’estate 2019, sceglie la maglia numero ventitré in onore di Davide Astori che aveva portato lo stesso numero nella sua esperienza romanista.