WILLIAM THOMAS GARBUTT

William Thomas Garbutt

DATI ANAGRAFICI DI GARBUTT

Nasce a Hazel Grove (Inghilterra)

Nasce il 9/1/1883

Muore a Warwick (Inghilterra)

Muore il 24/2/1964

STATISTICHE DI GARBUTT CON LA ROMA

Stagioni: 2 (1927-1929)

Panchine totali: 65 (50 in Serie A e 15 in Coppa Coni)

Score: 32 V – 16 N – 17 P

Titoli: Coppa Coni

William Thomas Garbutt è uno dei pionieri del ruolo di allenatore nella storia del calcio italiano. Costretto ad interrompere in patria ancora in giovane età l’ottima carriera di calciatore a causa di un brutto infortunio, si trasferisce in Italia nel 1912 chiamato dal Genoa.

Garbutt papà degli allenatori moderni in Italia

L’arrivo in Italia di William Thomas Garbutt segna un momento epocale in riferimento alla figura dell’allenatore.  Prima di lui il ruolo era considerato marginalmente e di solito affidato al capitano della squadra oppure ad un segretario. Il calcio è a tutti gli effetti uno sport dilettantistico e il tecnico inglese è determinante per il passaggio al professionismo. Il Genoa, che lo ha chiamato per ritrovare la superiorità smarrita con l’ultimo scudetto del 1904, non può giustificare il lauto compenso pattuito con l’allenatore. Per questo motivo ufficialmente viene assunto come consulente della ditta di trasporti marittimi, e pagato con escamotage vari. Garbutt si dimostra un professionista pignolo e instancabile che ama lavorare tantissimo sui fondamentali dei giocatori. Introduce tecniche di allenamento all’avanguardia e sconosciute ai tempi in Italia. Rimane alla guida dei grifoni fino al 1926 vincendo tre titoli nazionali.

Annuncio di Garbutt su La Capitale Sportiva
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L'Impero annuncia Garbutt
L'Impero annuncia Garbutt

William Garbutt al comando della prima Roma

La neonata Roma affida la la panchina a Garbutt, dopo una parentesi nelle amichevoli estive con il duo King-Piselli. Il tecnico inglese si conferma pragmatico e con le idee chiare Per fare una grande squadra bisogna dimostrare di essere grandi giocatori, cioè calciatori che hanno grande coraggio, grande entusiasmo, grande cuore. Chi non ha queste virtù può vestirsi ed andarsene subito. Quelli che intendono restare devono farsi trovare tra dieci minuti, in tenuta atletica, nella mia stanza perché voglio stringere loro la mano e conoscerli personalmente”. Con lui alla guida i giallorossi ottengono un ottavo posto alla prima stagione che frutta anche la vittoria nella Coppa Coni, torneo riservato alle squadre non qualificate al secondo turno nazionale. L’anno successivo, ultimo con Garbutt in panchina, la Roma arriva terza nel girone A di qualificazione

Garbutt ritratto su L'Impero
Garbutt ritratto su L'Impero del 25.9.1927
William Garbutt
Il tecnico alla guida della Roma
La Roma che vince la Coppa Coni
Garbutt, primo a sinistra in piedi, con la squadra vincitrice della Coppa Coni. In piedi a destra, in borghese, il futuro acquisto Raffaele D'Aquino

Curiosità su William Thomas Garbutt

  • Garbutt ha il professionismo non solo nel sangue ma anche nel… portafogli. Mette subito le cose in chiaro con il Genoa, accettando la proposta di allenare la squadra solo in cambio di un sicuro ritorno economico. Le prime cifre ufficiali conosciute parlano di 4.800 lire di compenso annuo nel 1915, una cifra enorme per i tempi;
  • William Garbutt è il primo allenatore chiamato con l’appellativo di “mister”, termine che diviene così di comune accezione nel nostro paese;
  • Il tecnico inglese a Genova prende l’abitudine di fumare la pipa, con la quale lo ritraggono quasi tutte le foto dell’epoca. Per questo viene spesso chiamato “l’allenatore con la pipa”.