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MARIO ARDIZZON

Il romanista Mario Ardizzon

DATI ANAGRAFICI DI MARIO ARDIZZON

Nasce a Chioggia (Venezia)

Nasce il 2/1/1938

Muore a Venezia

Muore il 30/11/2012

STATISTICHE DI MARIO ARDIZZON CON LA ROMA

Ruolo: Difensore

Stagioni: 3 (1963-1966)

Presenze totali: 113 (92 di Campionato,  9 di Coppa Italia, 12 di Coppa Fiere)

Gol segnati: 3

Titoli: Coppa Italia 1964

Mario Ardizzon è un difensore che cresce calcisticamente nel Clodia, la squadra di Chioggia, prima di passare al Venezia. Con i lagunari gioca in Serie B e si guadagna la promozione nella massima serie nel 1961. Nell’estate del 1963, nonostante la retrocessione dei veneti, Mario Ardizzon è pronto per il grande salto. Si è messo in luce come terzino tutto ardore e corsa, mai domo, e la Roma punta su di lui per rafforzare il pacchetto arretrato.

Mario Ardizzon vince subito la Coppa Italia

La stagione 1963-64 della Roma è molto complicata. In panchina si avvicendano ben tre allenatori, a cominciare da Alfredo Foni, che danno tutti fiducia ad Ardizzon. Il terzino veneto, con 43 presenze complessive, sarà il giocatore più utilizzato della rosa nella stagione, durante la quale ha modo di esordire anche in Coppa delle Fiere. Il campionato si chiude con un anonimo dodicesimo posto ma l’annata è impreziosita dalla vittoria della Coppa Italia. La prima nella storia della Roma.

La Roma che disputa la finale di andata di Coppa Italia nel 1964
Ultimo a destra in piedi nella Roma che gioca la finale di andata di Coppa Italia contro il Torino
Ardizzon in un Milan-Roma del 22.12.1963
Ardizzon, sulla linea di porta, non riesce ad evitare la rete del Milan nella sfida del 22.12.1963

Ardizzon si conferma ma la Roma stenta

Nelle due stagioni successive, la Roma delude le attese. Due campionati anonimi che si chiudono con un nono e un ottavo posto. In panchina prima l’argentino Lorenzo e poi Oronzo Pugliese. Si avvicendano anche i presidenti, con l’arrivo di Evangelisti al posto di Marini Dettina. Tra tutti questi cambiamenti Ardizzon si conferma terzino roccioso e, tra l’altro, realizza le sue uniche tre reti segnate in carriera (Juventus, Brescia e Varese le vittime). Il terzo gol, quello che sigilla la vittoria per due a zero con il Varese del 22 giugno 1966, coincide con la sua ultima gara in giallorosso. In vista della stagione 1966-67, la Roma decide di fare cassa e lo cede al Bologna per un corrispettivo di centotrenta milioni di lire.

Ardizzon e Jair
Ardizzon contrasta l'interista Jair
Salvataggio di Ardizzon in uno Spal-Roma
Intervento difensivo in uno Spal-Roma del 1965-66
Mario Ardizzon segna in Roma-Brescia 1965-66
Mario Ardizzon sta per realizzare la rete in Roma-Brescia del 19.12.1965
Mario Ardizzon esulta dopo il gol al Brescia
L'esultanza del terzino dopo il gol al Brescia

Il dopo Roma di Mario Ardizzon

Con i rosso-blu emiliani, campioni d’Italia un paio di anni prima, il terzino disputa cinque stagioni e vince un’altra Coppa Italia. Prima di tornare da capitano nel Venezia dove si trasforma in libero e intraprende poi la carriera di allenatore.

Curiosità su Mario Ardizzon

  • Il 16 marzo 1966 Ardizzon veste la maglia azzurra, seppur della Nazionale B, a Charleroi in un Belgio – Italia terminato tre a tre;
  • Oltre alle 113 presenze in gare ufficiali, Ardizzon disputa con la Roma anche 7 partite di Coppa delle Alpi. Si tratta di una competizione organizzata dalla FIGC e dalla ASF (federazione svizzera) tra il 1960 e il 1987;
  • Intrapresa la carriera di allenatore, Ardizzon non ascolta le diverse chiamate “prestigiose” che riceve pur di rimanere accanto alla propria famiglia. Il suo percorso in panchina si realizza quindi nel Venezia, di cui diventa una vera e propria bandiera. E poi sempre in ambito locale.